Copyright © 2019 Saggion-Paganello

All rights reserved

Face crash

 

Il volto ad occhi chiusi impassibile è rivolto verso la macchina fotografica, il proiettore perfettamente centrato fa scorrere a cadenze regolari le espressioni precedentemente fotografate.

Queste caricature esprimono i limiti degli scambi fra collettività e individui, ciò che accade al volto che oltrepassa i limiti della cultura e i confini sociali imposti.

Avviene un processo di transfert tra psiche e soma e, se nel quotidiano pubblico noi siamo un altro e un altro è noi, questo rapporto viene sclerotizzato e l’unità psicosomatica di individuo-soggetto emerge: indossiamo ogni giorno un volto stenografia, rappresentazione semplificata di emozioni censurate che non ci auto-rappresentano e se nemmeno in questi volti quella che si vede è Simona permettetele di dire che è quell’identità mutante che si riconfigura in base alla presenza del vostro sguardo.

La mia identità progettata è il mio progetto di identità: I am not i, auto-rappresentazione e stenografia emozionale.

 

 

The face with impassive closed eyes is turned towards the camera, the perfectly centered projector slides the expressions previously photographed at regular intervals.

These caricatures express the limits of the exchanges between collectivity and individuals, what happens to the face that goes beyond the limits of culture and imposed social boundaries.

A process of transference between psyche and soma takes place and, if we are another in the public and another is us, this relationship is sclerotic and the psychosomatic unity of individual-subject emerges: we wear a face shorthand, simplified representation of censored emotions that do not represent us and if not even in these faces what you see is Simona let her say that it is that mutant identity that is reconfigured according to the presence of your gaze.

My designed identity is my identity project:

I am not i, self-representation and emotional shorthand.

GALLERY

CV

CONTACTS

SAGGION-PAGANELLO